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IL PROGETTO

Lo sport e la promozione di attività sportive devono essere strumenti per l’elevazione morale e civile delle persone, con lo scopo di sviluppare l’associazionismo e la socialità degli individui in una corretta e sana visione dei valori dello sport e della loro tutela.

Per questo le finalità principali delle nostre attività di avviamento al calcio sono:

  • la valorizzazione delle valenze psicologiche e la promozione sociale della pratica calcistica di base;

  • rendere prioritario l’avviamento alla pratica calcistica di base rispetto alle esigenze di selezione e l’avviamento agonistico dei nostri associati;

  • lo sviluppo delle risorse umane ed organizzativo - funzionali all'erogazione di un servizio qualificato: formazione degli operatori; attivazione di valutazione e verifiche sistematiche; iniziative di promozione e sensibilizzazione; nuove professionalità in organico non esclusivamente tecniche;

  • l’incentivazione delle categorie esordienti e pulcini ripristinando la posizione corretta di quella piramide che appariva rovesciata con scarsa attività di vertice soprattutto negli allievi;

  • la sdrammatizzazione delle attività allo scopo di attenuare i contenuti eccessivamente agonistici delle manifestazioni soprattutto per i più piccoli;

  • il miglioramento della pratica sportiva dei giovani calciatori e della loro formazione di uomini e cittadini a tutto vantaggio del movimento calcistico e della società di domani.

  • l’esercizio, l’incremento delle nostre attività,attraverso l’organizzazione di campus estivi,tornei nazionali ed internazionali,con la partecipazione di società professionistiche,convegni e riunioni con i nostri associati,per una condivisione di indirizzi e strategie.

  • la promozione di attività e gemellaggi sportivi con altre società dilettantistiche nazionali e internazionali e di ogni altra iniziativa che preveda lo sviluppo e la crescita dei nostri ragazzi,con la possibilità di sviluppare nuove amicizie e un forte spirito di socializzazione;

  • organizzare eventi di raccolta fondi e di sviluppo delle varie iniziative annuali.
    Pertanto, lo sport e la promozione di attività sportive diventano il mezzo per l’elevazione morale e civile delle persone, con lo scopo di sviluppare l’associazionismo mo e la socialità degli individui in una corretta e sana visione dei valori dello sport e della loro tutela.

Principali obiettivi

Socializzazione:
è una delle componenti principali di chi comincia ad educare i giovani allo sport in genere. Per quanto riguarda il calcio, essendo esso un gioco di squadra, è ancora più marcata la sua importanza, perché far partecipare tutti insieme sia agli eventi sportivi che alle tante manifestazioni che la stessa associazione sportiva organizza per i propri tesserati, vorrà dire raggiungere il suo scopo. Inoltre, lo scopo principale del nostro progetto è quello di cercare di inserirsi tra le componenti sociali che danno luogo allo sviluppo della personalità del bambino (insieme alla famiglia, alla scuola, alle amicizie, alla Chiesa, ecc.). Senza fare della retorica, una volta che siamo riusciti a dimenticarci del calcio miliardario, quotidianamente propinato, e siamo riusciti a riscoprire questo "gioco" come divertimento, possiamo realmente riappropriarci dei valori altamente socializzanti e formativi che questo sport propone. Lo spirito di gruppo, il rispetto delle regole, il senso del confronto, le accettazioni delle sconfitte, il rispetto del materiale assegnato, il momento socializzante all'interno dello spogliatoio, la gioia della vittoria di gruppo ne sono alcuni momenti significativi.

Spirito di gruppo:
è un altro punto che sì prefigge il progetto è il lavoro di preparazione dei ragazzi allo sport. Nel calcio è nella vita se in un gruppo non sì consolidano i rapporti, anche extracalcistici, non si riescono a raggiungere gli scopi prefissi. Questo compito spetta all’educatore che, nel corso del periodo a sua disposizione, dovrà curare molto i rapporti interpersonali con i suoi ragazzi senza trascurare nessuno, anzi tenendo molti più in considerazione chi, per il suo modo d'essere, tende ad isolarsi.

Educazione allo sport:
è il punto cruciale. Insegnare calcio non vuol dire solo allenare i ragazzi al gesto tecnico in se per se, ma vuol dire preparare il giovane al sacrificio necessario per raggiungere gli obiettivi che lo stesso si è prefisso, sempre rispettando l’avversario, e quindi non far rimanere solo un sogno il desiderio che ognuno di esso coltiva.

Aspetto motorio:
in un passato non troppo lontano, le abilità motorie (correre, rotolarsi, saltare, arrampicarsi, nuotare, calciare il pallone, ecc.) venivano svolte all'aperto nei campi, nei fiumi, sulle spiagge, nelle strade ecc. dagli stessi ragazzi individualmente, i quali, quando entravano a far parte delle società sportive erano già in possesso di quei pre requisiti motori di base per affrontare il mondo dello sport. Oggi la vita è vissuta in maniera più sedentaria e in spazi chiusi (con mamma TV, papà computer e sorella play-station che imperano) e il ragazzo ha pochissime occasioni per praticare un'attività nei prati a contatto con la natura. A questo scopo la scuola calcio intende ricreare attraverso giochi finalizzati le condizioni per sviluppare un'attività fisica adeguata tale da consentire al ragazzo, prima di entrare nel mondo del calcio competitivo, di essere in possesso di quelle abilità motorie e delle capacità coordinative basilari che in questa fascia di età può sviluppare maggiormente.

Aspetto psicologico:
obiettivo principale che ci siamo proposti è quello della ricerca dello sviluppo dell'autosufficienza e dell'intelligenza del ragazzo. Una delle maggiori difficoltà che gli istruttori incontrano nella scuola calcio è rappresentata dalla iper-protettività familiare a cui il ragazzo è abituato. La vita è vissuta tramite i familiari: il cervello lavora poco. Compito principale dell'istruttore educatore è proprio quello di cercare di rendere autosufficiente il ragazzo abituandolo a gestirsi da solo (vestirsi, farsi la doccia ecc. ma anche prendersi certe responsabilità). Ritengo questo fatto di fondamentale importanza per lo sviluppo della sua intelligenza e personalità e sicuramente stimolante e ben accettato dal ragazzo stesso.

Aspetto culturale
Nell’ambito delle attività complementari auspichiamo una collaborazione con partners istituzionali per iniziative inerenti la nostra attività, per dare la possibilità ai ragazzi di poter conoscere con iniziative dedicate, tramite filmati o esperienze dirette di protagonisti del passato, calciatori, allenatori o altri personaggi, affinché siano consapevoli che non tutto è nato con i vari Messi, Ronaldo o Di Natale.
A livello educativo e culturale , questo, può essere importante (allenare il corpo, la mente e la memoria...) soprattutto perché il calcio di oggi è ricco di capitali ma povero di valori e l’educazione nell’ambito della cultura dello sport e in questo caso specifico del calcio, a nostro parere è importante.
   

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